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Provincia Autonoma di Trento - Urbanistica

 
 
 
 

Circolare dell'Assessore all'Urbanistica prot. 532808 di data 19 settembre 2018

"deliberazione della Giunta provinciale n. 1630 del 7 settembre 2018: l.p. 27 maggio 2008, n. 5, articoli 14-18 e 48 - l.p. 4 agosto 2015, n. 15, articoli 21-22 e 31: Approvazione della Carta di sintesi della pericolosità - stralcio relativo al territorio del Comune di Trento e dei Comuni di Aldeno, Cimone, Garniga Terme, del Comune di Caldonazzo e al territorio dei comuni compresi nella Comunità Rotaliana-Königsberg nonché approvazione delle «Indicazioni e precisazioni per l'applicazione delle disposizioni concernenti le aree con penalità elevate medie o basse e le aree con altri tipi di penalità» - Circolare"

AL COMUNE DI TRENTO
AL COMUNE DI ALDENO
AL COMUNE DI CIMONE
AL COMUNE DI GARNIGA TERME
AL COMUNE DI CALDONAZZO
AL COMUNE DI FAEDO
AL COMUNE DI LAVIS
AL COMUNE DI MEZZOCORONA
AL COMUNE DI MEZZOLOMBARDO
AL COMUNE DI NAVE SAN ROCCO
AL COMUNE DI ROVERE’ DELLA LUNA
AL COMUNE DI SAN MICHELE ALL’ADIGE
AL COMUNE DI ZAMBANA
LORO SEDI

 

ALLE COMUNITA’
ALTA VALSUGANA E BERNSTOL
ROTALIANA-KOENIGSBERG
LORO SEDI

AL CONSORZIO DEI COMUNI TRENTINI
Via Torre Verde, 21
38100 – TRENTO

AGLI ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI
LORO SEDI

AI DIPARTIMENTI DELLA PROVINCIA
LORO SEDI

 

Trento, 19 settembre 2018

Prot. A039/D334/ 532808 /18-2014-3-4

OGGETTO: deliberazione della Giunta provinciale n. 1630 del 7 settembre 2018: l.p. 27 maggio 2008, n. 5, articoli 14-18 e 48 - l.p. 4 agosto 2015, n. 15, articoli 21-22 e 31: Approvazione della Carta di sintesi della pericolosità – stralcio relativo al territorio del Comune di Trento e dei Comuni di Aldeno, Cimone, Garniga Terme, del Comune di Caldonazzo e al territorio dei comuni compresi nella Comunità Rotaliana-Königsberg nonché approvazione delle “Indicazioni e precisazioni per l’applicazione delle disposizioni concernenti le aree con penalità elevate medie o basse e le aree con altri tipi di penalità”- Circolare

 

Si comunica che la Giunta provinciale con deliberazione n. 1630 del 7 settembre 2018 ha approvato la Carta di sintesi della pericolosità (CSP) – stralcio relativo al territorio del Comune di Trento e dei Comuni di Aldeno, Cimone, Garniga Terme, del Comune di Caldonazzo e al territorio dei comuni compresi nella Comunità Rotaliana-Königsberg e le “Indicazioni e precisazioni per l’applicazione delle disposizioni concernenti le aree con penalità elevate medie o basse e le aree con altri tipi di penalità”.

Lo stralcio della Carta, con riferimento al territorio del Comune di Trento e dei Comuni di Aldeno, Cimone, Garniga Terme, del Comune di Caldonazzo e al territorio dei comuni compresi nella Comunità Rotaliana-Königsberg, entrerà in vigore il21 settembre 2018, giorno successivo alla pubblicazione di detta deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

La Carta di sintesi della pericolosità si configura come strumento urbanistico per la disciplina della trasformazione d’uso del territorio al fine di perseguire la tutela dell’incolumità delle persone e la riduzione della vulnerabilità dei beni in ragione dell’assetto idrogeologico del territorio. Rispetto ai distinti strumenti vigenti di disciplina del pericolo e del rischio – Carta di sintesi geologica e Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche (PGUAP) - la Carta di sintesi della pericolosità (CSP) è strumento di unificazione e armonizzazione delle diverse discipline tecniche volte alla classificazione dell’instabilità territoriale, fornendo un riferimento organico e unitario in tema di pericolo idrogeologico per l’attività di trasformazione urbanistica ed edilizia.

Come stabilito dall’articolo 48, comma 1 delle norme di attuazione del PUP con l’approvazione della Carta di sintesi della pericolosità, per il territorio oggetto dello stralcio della CSP approvato, cessa di trovare applicazione la disciplina della Carta di sintesi geologica. Ai sensi dell’articolo 22, comma 2 della l.p. n. 15/2015 con l’approvazione della nuova Carta, per lo stralcio territoriale interessato, inoltre cessano di applicarsi le disposizioni del Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche in materia di uso del suolo (capo IV – Aree a rischio idrogeologico delle norme del PGUAP).

Si ricorda che le disposizioni contenute nella Carta di sintesi della pericolosità e nei suoi aggiornamenti prevalgono sugli strumenti di pianificazione territoriale vigenti e adottati.

L’articolo 14, comma 1 delle norme di attuazione del PUP stabilisce che la Carta di sintesi della pericolosità è approvata dalla Giunta provinciale tenuto conto delle carte della pericolosità, di cui all’articolo n. 10 della l.p. 1 luglio 2011, n. 9 “Disciplina delle attività di protezione civile in provincia di Trento”, riferite alle diverse tipologie di fenomeni. Dette cartografie forniscono gli elementi conoscitivi per la caratterizzazione dei diversi pericoli idrogeologici, utili agli approfondimenti da condurre nelle relazioni e studi di compatibilità richiesti per la realizzazione degli interventi. I contenuti cartografici sono approvati con la precisione della scala 1:10.000.

La Carta di sintesi della pericolosità e le carte della pericolosità, assieme a tutte le informazioni che derivano dalla combinazione dei fattori di pericolo e che caratterizzano il livello di penalità delle aree, sono consultabili nel sito www.territorio.provincia.tn.it sotto la sezione “Geologia”. Specifici link a questo indirizzo sono contenuti nel sito internet del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio (www.urbanistica.provincia.tn.it), sotto la sezione “Pianificazione - Carta di sintesi della pericolosità”, e nel sito www.protezionecivile.tn.it.

Le strutture provinciali competenti per le diverse tipologie di pericolo sono:
- Servizio Bacini montani, per pericolosità fluviali, torrentizie e lacuali,
- Servizio Geologico, per frane, crolli rocciosi, deformazioni gravitative profonde di versante, ghiacciai e Piccola Età glaciale, aree soggette a permafrost, caratteristiche lito-geomorfologiche e sismicità,
- Servizio Foreste e fauna, per incendi boschivi
- Servizio Prevenzione rischi, per valanghe e ordini bellici inesplosi,
- Servizio Antincendi e protezione civile, per le sostanze pericolose e gli ostacoli alla navigazione aerea.

Al Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio competono gli aspetti urbanistici connessi con l’applicazione del Capo IV delle norme del Piano urbanistico provinciale.

Assieme allo stralcio territoriale della CSP la Giunta provinciale ha approvato il documento di “Indicazioni e precisazioni per l’applicazione delle disposizioni concernenti le aree con penalità elevate, medie o basse e le aree con altri tipi di penalità”, corrispondente all’Allegato C della deliberazione n. 1630/2018. Dette “Indicazioni e precisazioni” specificano quanto disposto dalle norme del PUP rispetto ai diversi gradi di penalità con specifico riferimento agli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio. Dettagliano in particolare le disposizioni relative alle relazioni o studi di compatibilità, quali condizioni previste dalle norme del PUP per supportare gli interventi ammessi nelle aree con diverse penalità. Tenuto conto di quanto stabilito dall’articolo 15, comma 3 della l.p. n. 15/2015, chiariscono le modalità di presentazione degli relazioni o studi nonché le modalità di presentazione delle dichiarazioni di corrispondenza del progetto ai medesimi studi, rispettivamente secondo i modelli denominati Allegato C1 e Allegato C2, contenuti in calce all’Allegato C. Il documento di “Indicazioni e precisazioni” e i modelli (Allegato C1 e Allegato C2) sono disponibili sito internet del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio (www.urbanistica.provincia.tn.it), sotto la sezione “Pianificazione – Carta di sintesi della pericolosità”.

Il documento di “Indicazioni e precisazioni” fornisce inoltre le disposizioni per l’aggiornamento della Carta di sintesi della pericolosità (cap. 7) e le disposizioni organizzative e procedurali (cap. 8) per la gestione dei procedimenti di autorizzazione previsti dalle norme di attuazione del PUP. Si rinvia nel dettaglio al documento, evidenziando che le autorizzazioni provinciali previste dagli articoli 15 e 16 delle norme del PUP, come dettagliato nel documento di “Indicazioni e precisazioni”, sono richieste all’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE) mediante l’apposito modello, disponibile all’indirizzo www.modulistica.provincia.tn.ito all’indirizzo www.urbanistica.provincia.tn.it, sotto la sezione “Pianificazione – Carta di sintesi della pericolosità”. L’autorizzazione è rilasciata da APRIE mediante la convocazione di una conferenza di servizi per l’acquisizione dei pareri delle strutture competenti per tipologia di pericolo e in materia urbanistica.

A proposito delle relazioni e degli studi di compatibilità richiesti dalle norme di attuazione del PUP si richiama l’articolo 22 della legge provinciale per il governo del territorio, che ha previsto un apposito registro informativo per la raccolta, catalogazione e consultazione di questi documenti. Obiettivo della disciplina provinciale è quello di creare un sistema informativo complessivo, dedicato alla conoscenza e alla sicurezza del territorio, dove concorrono i dati cartografici della Provincia e quelli risultanti dagli studi connessi con l’applicazione della Carta.

Da ultimo, si segnala che lo stralcio territoriale si configura come prima fase di approvazione della Carta di sintesi della pericolosità, posto che sta continuando la fase di approfondimento e di verifica dei contenuti della medesima cartografia per la restante parte del territorio, sulla base degli studi prodotti dalle strutture provinciali di merito, anche in riscontro alle osservazioni pervenute nel periodo di deposito.

Distinti saluti

- Mauro Gilmozzi -

 

 
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