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Sabato 15 Giugno 2024
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Provincia Autonoma di Trento - Urbanistica

 
 
 
 

Circolare dell'Assessore all'Urbanistica prot. 440223 del 21 giugno 2022

legge provinciale 2 maggio 2022, n. 4 recante misure per la promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili: raccomandazione in materia di disciplina delle distanze.

AI COMUNI 

ALLE COMUNITA’

AL CONSORZIO DEI COMUNI TRENTINI

AGLI ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI

AI DIPARTIMENTI E UMST DELLA PROVINCIA

AI SERVIZI E UMSE DELLA PROVINCIA

AI PARCHI NATURALI PROVINCIALI
Adamello – Brenta e Paneveggio –Pale di S. Martino 

LORO SEDI

 

Trento,    21 giugno 2022
Prot. n.    A042 / S013 / 2022 / 440223

 

Oggetto: legge provinciale 2 maggio 2022, n. 4 recante misure per la promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili: raccomandazione in materia di disciplina delle distanze.

 

Con legge provinciale 2 giugno 2022, n. 4 sono state introdotte, come noto, misure per la promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, per il cui commento organico si demanda alla circolare del 4 maggio 2022, prot. n. 303040.

Tra le altre, le norme contenute nell’articolo 7, comma 4, hanno introdotto, per i soli impianti riconducibili agli interventi di edilizia libera, la previsione che essi non si computano ai fini della determinazione della distanza e dell’altezza.

Confermato che per l’installazione degli impianti solari fotovoltaici e termici sulle coperture delle costruzioni esistenti, se realizzati in appoggio o in aderenza o incassati nel manto di copertura, continua ad essere opera di edilizia libera e comporta che non siano computati ai fini delle altezze e delle distanze, si segnala che per gli impianti, invece, collocati nelle aree pertinenziali, sempre riconducibili alle opere di edilizia libera, la norma derogatoria alle altezze e alle distanze verrà a breve superata, allineando anche questa fattispecie agli interventi soggetti a permesso di costruire o a SCIA che sono tenuti a rispettare le distanze previste dalla disciplina derivante dalla deliberazione n. 2023 del 2010 (distanza di 10 metri dalle costruzioni e 5 metri dai confini).


Restando a disposizione si porgono distinti saluti

- Mario Tonina -

 

 
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