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Provincia Autonoma di Trento - Urbanistica

 
 
 
 

Dolomiti UNESCO - Risposte ai Quesiti (FAQ)


Eventuali richieste di chiarimento dovranno essere esclusivamente formulate per iscritto ed inviate via fax al numero 0461-497088 entro il giorno 30 luglio 2010.

(ultimo aggiornamento 2 agosto 2010)


 

 

SI SEGNALA LA RETTIFICA DELLA RISPOSTA AL QUESITO N. 23


1) I dipendenti della Provincia Autonoma di Trento possono partecipare al concorso ?

NO - L'articolo 6, comma 3, del Bando dispone che non possono partecipare al concorso "... i dipendenti della Provincia autonoma di Trento e delle Amministrazioni provinciali e regionali degli altri soci fondatori della Fondazione...".


2) Tra i vari allegati c'e' un autorizzazione per i dipendenti pubblici. Per i dipendenti di aziende PRIVATE c'e' bisogno di qualche autorizzazione ?

NO - Nessuna autorizzazione e' richiesta per i dipendenti di aziende private.


3) Non essendoci delle indicazioni su come scrivere sulle buste "plico A", "plico B" eccetera, siamo liberi di utilizzare qualsiasi Font e corpo per scrivere tutto cio' ?    In alternativa, possiamo scrivere tali contrassegni a mano ?

SI - Non ci sono particolari requisiti di forma circa le diciture da apporre sulle buste anonime.


4) Sul CDROM o DVD va apposta qualche scritta tipo "concorso ..." eccetera ?

E' possibile apporre eventualmente la scritta "Concorso marchio Dolomiti-UNESCO" ma non e' obbligatorio.    Si ricorda peraltro che anche i supporti informatici non devono riportare alcun dato identificativo dell'autore.


5) I liberi professionisti possessori di partita iva definita "servizi alle aziende", specializzati nell'operare nel ramo dell'architettura d'interni e del design sono ammessi?

SI - L'articolo 5 del Bando di concorso stabilisce che sono ammessi a partecipare "... professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design". Attraverso l'Allegato sub. 2) - da inserire nel plico "A" - il partecipante al concorso dovrà dichiarare di essere un "libero professionista operante nei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design".


6) Cosa va esattamente riportato nel logotipo ? "Dolomiti" può essere sufficiente? o è meglio riportare tutto: "Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO" ? Nel caso si possono riportare come pay-off a "Dolomiti" ?

l'articolo 3 del bando di concorso chiarisce che "le caratteristiche del marchio sono indicate nel documento, allegato sub. 1)" al bando stesso.
in tale allegato, nella parte relativa a "CARATTERISTICHE ESPRESSIVE, COMUNICATIVE E DECLINAZIONI DEL MARCHIO", è specificato che "Il marchio dovrà esprimere i seguenti valori:
(...)
f) comunicare la pluralità culturale dei diversi ambienti linguistici. Questa caratteristica deve essere implementata mediante un'unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti - Dolomiten - Dolomites - Dolomitis, recante la parola "Dolomiti" rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana. L'eventuale pay-off dovrà anch'esso essere tradotto in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana;
"


7) Un architetto libero professionista operante anche nei campi della grafica e del design può partecipare al concorso ?

SI - L'articolo 5 del Bando di concorso stabilisce che sono ammessi a partecipare "... professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design". Attraverso l'Allegato sub. 2) - da inserire nel plico "A" - il partecipante al concorso dovrà dichiarare di essere un "libero professionista operante nei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design".


 

8) E’ possibile partecipare se si è grafici pubblicitari liberi professionisti ?
È necessario avere aperta una partita iva ?

L’art. 5 del bando stabilisce che possono partecipare, se in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall'art. 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, “imprese e professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti”.
Al fine della sola partecipazione al concorso non è necessario avere una partita iva aperta.


9) In base all’art. 5 del bando, un dipendente di una Università pubblica che ha attivato tra i corsi dell’Offerta Formativa il Corso di Laurea in Beni Culturali, sembrerebbe ammesso a partecipare al concorso. È l’unica condizione di ammissione ? Oppure è richiesta documentazione specifica sulle mansioni all’interno dell’ente?

L’art.5 del bando stabilisce che possono partecipare, se in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall'art. 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, “enti/istituzioni pubblici o privati che si occupano di formazione post diploma o di livello universitario di grafica, design o comunicazione relativi a design o comunicazione visiva o pubblicità o belle arti o beni culturali, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti (debitamente autorizzati qualora siano dipendenti di Enti, Istituti o Amministrazioni pubbliche e sussista tale obbligo).

Va quindi assicurato che l’ente o il privato “si occupano di formazione post diploma o di livello universitario di grafica, design o comunicazione relativi a design o comunicazione visiva o pubblicità o belle arti o beni culturali”.


10) Chi fa il benzinaio di professione può partecipare?

NO – E’ ammessa la partecipazione solo dei soggetti individuati dall’art. 5 del bando.


11) Un grafico pubblicitario attualmente disoccupato, può partecipare?

SI - L’art. 5 del bando stabilisce che possono partecipare, se in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall'art. 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, “imprese e professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti”.


12) Trattasi di concorso internazionale o la partecipazione è limitata a imprese e professionisti italiani ?

Il presente bando di concorso risponde ai principi generali previsti dall’art.38 del d.lgs. 12 aprile 2006, n.163 e non limita la partecipazione ai soli professionisti o ad imprese italiane.



13) Uno studente di Design della Comunicazione presso il Politecnico di Milano, può partecipare al concorso “Dolomiti UNESCO”?

NO – L’art. 5 del bando di concorso stabilisce che è ammessa la partecipazione di “
- imprese e professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti;
- enti/istituzioni pubblici o privati che si occupano di formazione post diploma o di livello universitario di grafica, design o comunicazione relativi a design o comunicazione visiva o pubblicità o belle arti o beni culturali, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti (debitamente autorizzati qualora siano dipendenti di Enti, Istituti o Amministrazioni pubbliche e sussista tale obbligo).



14) Una domanda sul documento “B.4) elaborato di dimensioni idonee ed eventualmente composto da più pagine in cui viene proposta l’applicazione del marchio a carta da lettera, buste, biglietto da visita”.
Quale indirizzo dobbiamo utilizzare per presentare i biglietti da visita, la lettera intestata e il materiale vario di corrispondenza ?
Può essere un indirizzo inventato, oppure voi potete indicare un indirizzo generico completo di tutti i riferimenti, come indirizzo stradale, numero di telefono, indirizzo e-mail e sito web ?

Il bando di concorso non dà indicazioni nel merito e quindi la decisione è lasciata alla discrezione del concorrente. Si ricorda che il marchio sarà utilizzato con diritto di esclusiva dalla Fondazione Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis UNESCO che ha sede legale a Belluno in via Sant’Andrea 5.


15) Per quanto concerne il documento “B.9) manuale d’uso del marchio” è possibile avere in alta definizione degli stemmi istituzionali e i marchi territoriali e/o turistici dei soci fondatori della Fondazione ?
In quanto nel cd “
tutti i file devono essere realizzati in modo tale  da consentire direttamente (senza ulteriori interventi di tipo grafico) la pubblicazione e la stampa tipografica
Lo stesso concetto è uguale ai loghi “patrimonio mondiale dell’UNESCO “ e “UNESCO”.

Si sta provvedendo a caricare sul sito internet del Servizio Urbanistica i loghi in alta definizione.




16) Nell’allegato Istanza partecipazione concorso Idee a pag.3, punto E), nel penultimo punto, il concorrente si impegna "– a concedere alla Provincia autonoma di Trento (…) la sua protezione quale marchio registrato dei    ________________"
Non si capisce bene cosa bisogna scrivere in questo spazio bianco.

Si tratta di un errore materiale. La frase è da intendersi conclusa con la parola “registrato”.


17) Nell’allegato Bando di concorso Idee a pag.6, si specifica la documentazione da includere nel plico “B” – “documentazione tecnica – elaborati”.    La documentazione va rilegata ? Le cartelle/tavole devono rimanere sciolte ? Rilegare solo il manuale d’uso ? Ecc.
Vorrei chiarimenti sulla presentazione di questo punto.

Il bando di concorso non richiede la rilegatura della documentazione richiesta. Il manuale d’uso va consegnato in modo da assicurare l’unitarietà del documento.


18) Riguardo l’invio del plico anonimo. I corrieri prevedono l’inserimento del mittente nella busta e ricevuta d’invio. Si può inserire il plico anonimo in una ulteriore busta sulla quale sarà indicato il mittente e il destinatario ? Sarà cura della segreteria eliminare la busta esterna. Oppure inserire come mittente e destinatario la stessa Provincia ?  Chiarire le modalità.

Il plico deve pervenire in forma anonima a prescindere dalle modalità con cui viene consegnato. Si richiama l’articolo 9 del bando di concorso che chiarisce “che ogni indicazione apposta sul plico principale, sugli ulteriori contenitori in esso contenuti o sui documenti contenuti nel plico B, che sia idonea a svelare l’anonimato del concorrente, comporterà l’esclusione dello stesso dalla gara.



19) Se prevedo di presentare un logo con varie tonalità di colore (sfumature) che presuppone la quadricromia, si richiede lo stesso la corrispondenza Pantone ?

L’All. sub.1), nella sezione “Caratteristiche tecniche del marchio”, richiede al punto b) che il marchio sia “stampabile con colori Pantone Process per cui siano disponibili le corrispondenze con la stampa CMYK”.


20) Possono partecipare soggetti che risiedono in qualsiasi parte d’Italia o solamente i soggetti che risiedono nella Provincia di Trento ?

Il presente bando di concorso risponde ai principi generali previsti dall’art.38 del d.lgs. 12 aprile 2006, n.163 e non limita la partecipazione ai soli professionisti o ad imprese trentine o italiane.


21) In merito alla FAQ n. 6 “cosa va esattamente riportato….” : la conclusione è che il logo finale deve essere obbligatoriamente affiancato da quattro scritte con la traduzione della parola Dolomiti? La scritta UNESCO quindi non va messa?
In conclusione quindi il logo finale è un logo con quattro scritte e non quattro loghi ognuno con la sua scritta giusto?

L'allegato All. sub. 1), richiamato dall’articolo 3 del bando, al punto f) delle “Caratteristiche espressive, comunicative e declinazioni del marchio” stabilisce in modo chiaro che la caratteristica in questione va “implementata mediante un'unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti - Dolomiten - Dolomites - Dolomitis, recante la parola "Dolomiti" rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana. L'eventuale pay-off dovrà anch'esso essere tradotto in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulano". E’ facoltativo inserire anche la scritta UNESCO. Il logo è quindi unico e reca la scritta Dolomiti nelle cinque lingue.


22) La lingua del logo dell'UNESCO deve essere l’italiano visto che le lingue ufficiali sono sei?

L'allegato All. sub. 1), richiamato dall’articolo 3 del bando, al punto f) delle “Caratteristiche espressive, comunicative e declinazioni del marchio” stabilisce in modo chiaro che la caratteristica in questione va “implementata mediante un'unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti - Dolomiten - Dolomites - Dolomitis, recante la parola "Dolomiti" rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana. L'eventuale pay-off dovrà anch'esso essere tradotto in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana". Il logo è quindi unico e reca la scritta Dolomiti nelle cinque lingue.


23) Accanto al logo del patrimonio mondiale va la scritta World Heritage come nel loro sito?

RISPOSTA RETTIFICATA


I componenti del logo UNESCO non sono dissociabili.

Vedi la disciplina del logo UNESCO su www.unesco.it - sezione “Loghi” e poi “Tutela del logo”

Logo block

The UNESCO logo block is composed of three parts:

1. the emblem - the temple - including the UNESCO acronym;

2. the complete name (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) in one or several languages;

3. a dotted line in a logarithmic progression.

These components cannot be disassociated.

This combination is not subject to any interpretation.


24) L’applicazione del logo finale (con la declinazione della scritta dolomiti) ai loghi UNESCO e Patrimonio mondiale è facoltativa?

L’articolo 3 del bando di concorso specifica che “il marchio deve poter essere coerentemente legato al marchio di Patrimonio mondiale dell’UNESCO e al marchio UNESCO tramite affiancamento”. Il punto B.6) dell’articolo 9 chiarisce quindi le modalità che la documentazione deve rispettare.


25) Per quanto riguarda il pay off  da tradurre ho visto che ci sono delle varianti del ladino ma anche del friulano. Mi chiedo quali del ladino va usato: agordino, ampezzano, cadorino, comelicese, zoldano, badiotto, fassano, fodom, gardenense ? E quale del friulano, centrale concordiese, orientale, carnico ?

La scelta della variante della lingua ladina e friulana da adottare nell’eventuale pay-off è lasciata al concorrente che la illustrerà nella relazione descrittiva.


26) A pagina 11 del bando c’è da firmare il diritto al trattamento dei dati personali. Va allegato al plico “A” tutto il bando fino a pag. 11?

SI.


27) Esistono dei dati per personalizzare correttamente la carta intestata, il biglietto da visita e gli altri elementi dell’immagine coordinata di Dolomiti UNESCO, oppure vanno utilizzati testi finti? 

Il bando di concorso non dà indicazioni nel merito e quindi la decisione è lasciata alla discrezione del concorrente. Si ricorda che il marchio sarà utilizzato con diritto di esclusiva dalla Fondazione Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis UNESCO che ha sede legale a Belluno in via Sant’Andrea 5.



28) Un insegnante di grafica presso un liceo artistico, diplomato presso l’Accademia di Belle Arti, può partecipare al concorso in veste privata ?

E’ possibile la partecipazione di insegnanti di liceo – previa autorizzazione del proprio Istituto – solo nel caso in cui l’Istituto stesso si occupi anche di formazione post diploma.

Infatti, come indica l’art.5 del bando di concorso:
" E' ammessa la partecipazione dei seguenti soggetti in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall'art. 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163:
- imprese e professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti;
- enti/istituzioni pubblici o privati che si occupano di formazione post diploma o di livello universitario di grafica, design o comunicazione relativi a design o comunicazione visiva o pubblicità o belle arti o beni culturali, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti (debitamente autorizzati qualora siano dipendenti di Enti, Istituti o Amministrazioni pubbliche e sussista tale obbligo).
"


29) Nel logotipo è possibile utilizzare la dicitura Dolomiti in primo piano e le diciture Dolomiten – Dolomites – Dolomitis in piccolo o è obbligatorio utilizzarle della stessa dimensione di carattere ?

Il bando di concorso nell’All. sub.1), nella sezione “Caratteristiche espressive, comunicative e declinazioni del marchio”, richiede al punto f) che tra i valori che il marchio deve esprimere ci sia:
"f) comunicare la pluralità culturale dei diversi ambienti linguistici. Questa caratteristica deve essere implementata mediante un’unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis, recante la parola “Dolomiti” rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana. L’eventuale pay-off dovrà anch’esso essere tradotto in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana;"


30) I marchi istituzionali (Provincia di Belluno, Provincia di Trento, etc.) dove devono essere allegati ? Dobbiamo utilizzarli nei manifesti, nella carta da lettera e nei biglietti da visita ?

Il bando di concorso all’articolo 9, Documentazione da includere nel plico “B” -“documentazione tecnica – elaborati", richiede al punto B.7) eventuali ulteriori elaborati che permettano di verificare l’efficacia del marchio nelle sue diverse applicazioni (ad esempio modulistica, inviti, manifesti, cartelline, pagina web) e  al punto B.9) che sia fornito il manuale d’uso del marchio contenente tra le sezioni:
- affiancamento con i marchi UNESCO e Patrimonio mondiale dell’UNESCO completato da indicazioni su posizionamento, rapporti e dimensioni;
- utilizzo congiunto del marchio con gli stemmi istituzionali e i marchi territoriali e/o turistici dei soci fondatori della Fondazione;

 


 

31) Come specificato nell’articolo 9 – modalità di presentazione della proposta ideativa, i soggetti che intendono partecipare al concorso devono far pervenire la documentazione in plico chiuso, anonimo. La sede della nostra agenzia è a XXXXXX pertanto inviando la busta per posta saremmo obbligati a specificare il mittente, venendo meno alla Vs. richiesta di anonimato. Che procedura dobbiamo seguire per presentare il nostro materiale?

Il plico deve pervenire in forma anonima a prescindere dalle modalità con cui viene consegnato. Si propone di inserire come mittente e come destinatario la stessa Provincia autonoma di Trento nel caso in cui fosse assolutamente necessario indicare il mittente. Si richiama l’articolo 9 del bando di concorso che chiarisce “che ogni indicazione apposta sul plico principale, sugli ulteriori contenitori in esso contenuti o sui documenti contenuti nel plico B, che sia idonea a svelare l’anonimato del concorrente, comporterà l’esclusione dello stesso dalla gara.

 

32) I termini DOLOMITI-DOLOMITEN-DOLOMITES-DOLOMITIS debbono avere lo stesso peso, oppure è preferito un ruolo dominante del termine italiano?

Il bando di concorso nell’All. sub.1), nella sezione “Caratteristiche espressive, comunicative e declinazioni del marchio”, richiede al punto f) che tra i valori che il marchio deve esprimere ci sia:
"f) comunicare la pluralità culturale dei diversi ambienti linguistici. Questa caratteristica deve essere implementata mediante un’unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis, recante la parola “Dolomiti” rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana. L’eventuale pay-off dovrà anch’esso essere tradotto in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana;"

 

33) La parola (o il logo) UNESCO va preferibilmente integrata nell’elaborato (v. punto B.6 di pag. 6 del bando) oppure è lasciata a discrezione?

La soluzione è a discrezione del proponente. L’articolo 9 del bando di concorso nella sezione relativa a “Documentazione da includere nel plico B” specifica al punto B.6 che è richiesto “nel caso in cui l’idea proposta non preveda l’integrazione dei marchi UNESCO e Patrimonio Mondiale dell’UNESCO n. 1 (uno) elaborato grafico su formato A4 contenente un esempio di affiancamento”.

 

34) Il “MANUALE D’USO” (punto B.9 di pag. 6 del bando) è obbligatorio oppure, molto più ragionevolmente, se ne può rinviare la compilazione in caso di vittoria?

L’articolo 9 del bando di concorso nella sezione relativa a “Documentazione da includere nel plico B” specifica al punto B.9 che è richiesto il manuale d’uso.

 

35) Sono laureata in Disegno Industriale, lavoro saltuariamente come grafica e sono iscritta alla Magistrale in Comunicazioni Visive e Multimediali presso lo IUAV. Posso partecipare al concorso?

SI nel caso in cui lei si configuri come “professionista dei settori della comunicazione dell’immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design” come richiesto all’articolo 5 del bando di concorso.

 


 

36) Non ho ben chiaro come deve essere realizzato il logo nella sua stesura testuale (DOLOMITI):

* singolarmente (logotipo, pay-off e componente iconica) per ognuna delle quattro versioni della parola DOLOMITI

* in un’unica elaborazione che comprenda tutte le quattro versioni DOLOMITI, DOLOMITEN, DOLOMITES, DOLOMITIS

L'articolo 3 del bando di concorso chiarisce che "le caratteristiche del marchio sono indicate nel documento, allegato sub. 1)" al bando stesso.

In tale allegato, nella parte relativa a "CARATTERISTICHE ESPRESSIVE, COMUNICATIVE E DECLINAZIONI DEL MARCHIO", è specificato che "Il marchio dovrà esprimere i seguenti valori:
(...)
f) comunicare la pluralità culturale dei diversi ambienti linguistici. Questa caratteristica deve essere implementata mediante un'unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti - Dolomiten - Dolomites - Dolomitis, recante la parola "Dolomiti" rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana. L'eventuale pay-off dovrà anch'esso essere tradotto in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana;
"

 

37) Chiarimenti invio del plico anonimo – FAQ 18

Anche se l’articolo in sé è comprensibile, sarebbe più efficace, come avviene solitamente in altri concorsi, chiarire meglio questo punto. Infatti l’ente chebandisce il concorso ha due possibilità: nella prima vi è un involucro che è utilizzato solitamente per la spedizione (nel cui interno c’è il plico anonimo contenente l’elaborato come richiesto nell’art. 9) e che la segreteria subito scarta eliminando la busta esterna della spedizione e registrando il plico anonimo; altrimenti viene inserito sia mittente che destinatario la stessa Provincia, (appunto per non dare modo di identificare il mittente).

La posta certificata invece costringe ad inserire un mittente valido e il corriere deve scrivere nella ricevuta un mittente, per questo vi prego di chiarire il metodo che adotterete. Il dubbio costringerebbe a portare a mano il plico e questo creerebbe non pochi problemi logistici. 

Il plico deve pervenire in forma anonima a prescindere dalle modalità con cui viene consegnato. Si propone di inserire come mittente e come destinatario la stessa Provincia autonoma di Trento nel caso in cui fosse assolutamente necessario indicare il mittente.

Si richiama l’articolo 9 del bando di concorso che chiarisce “che ogni indicazione apposta sul plico principale, sugli ulteriori contenitori in esso contenuti o sui documenti contenuti nel plico B, che sia idonea a svelare l’anonimato del concorrente, comporterà l’esclusione dello stesso dalla gara.

 


 

38) Possono partecipare studenti che stanno svolgendo stage presso studi grafici o agenzie di comunicazione in forma di lavoratori subordinati delle suddette agenzie?

SI - L’art. 5 del bando stabilisce che possono partecipare, se in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall'art. 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, “imprese e professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti”.

 

39) Siamo tre liberi professionisti operanti nel settore della comunicazione che si riconoscono in un nome di fantasia: XXXXXXX. Vorremmo partecipare singolarmente ma aggiungendo al nostro nome il riferimento del nome XXXXXXX con il quale siamo conosciuti, sebbene esso non sia rappresentato da una posizione fiscale. E’ possibile?

SI

 

40) Siamo due studentesse che frequentano la Libera accademia di Belle Arti a Firenze (LABA) e volevamo sapere se potevamo partecipare al vostro Concorso in maniera indipendente, cioè come libere professioniste oppure se dobbiamo appoggiarci alla nostra facoltà. 

L'articolo 5 del Bando di concorso stabilisce che sono ammessi a partecipare "... professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design". Attraverso l'Allegato sub. 2) - da inserire nel plico "A" - il partecipante al concorso dovrà dichiarare di essere un "libero professionista operante nei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design".

 

41) Nel logo vanno riportate le traduzioni nelle 4 lingue della parola Dolomiti: Dolomiti, Dolomite, Dolomiten, Dolomitis. Dal momento che lo spazio occupato è notevole ma si richiede la creazione di un logo che riporti comunque le 4 lingue, si può prendere in considerazione l’idea di creare un logo che abbia in predominanza la lingua del luogo in cui viene usato e le altre un po’ più piccole? Per esempio per il Friuli sarà predominante il ladino anche se le altre saranno comunque presenti.

La decisione è lasciata alla discrezione del concorrente.

 

42) Si dà la possibilità (facoltativa comunque) di inserire nel logo anche la parola UNESCO, leggendo però il manuale d’uso del logo UNESCO si vieta chiaramente di scomporre il logo nelle sue parti, come ci si deve comportare in questo caso?  

L’articolo 3 del bando di concorso specifica che “il marchio deve poter essere coerentemente legato al marchio di Patrimonio mondiale dell’UNESCO e al marchio UNESCO tramite affiancamento”. Il punto B.6) dell’articolo 9 chiarisce quindi le modalità che la documentazione deve rispettare. Tale affiancamento dovrà rispettare le regole d’uso del marchio UNESCO.

 

43) Esiste una versione del bando “concorso di idee per l’elaborazione del marchio internazionale del bene “Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis UNESCO” anche in altra lingua (inglese o tedesco?)

Il bando di concorso è in lingua italiana. L’articolo 9 del bando prevede che tutta la documentazione, costituente la proposta ideativa, deve essere redatta in lingua italiana oppure va corredata da traduzione giurata in lingua italiana.

 

 44) Dove si trova il manuale d’uso del marchio UNESCO? 

Sul sito internet al seguente indirizzo: www.unesco.it scegliere la sezione: Documentazione on-line selezionare: Documenti poi selezionare: Linee Guida concernenti l'uso del nome, dell'acronimo, dei loghi e dei nomi di dominio Internet e la concessione dei patrocini dell'UNESCO e della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO 

 

45) Sul sito www.sitiunesco.it si usa il marchio UNESCO Heritage senza le scritte attorno. È possibile utilizzarlo anche per questo concorso omettendo le scritte che lo circondano? 

Si rinvia alla disciplina per l’utilizzo del nome e del logo UNESCO così come definita sul sito internet al seguente indirizzo: www.unesco.it. Tale disciplina stabilisce che gli elementi scritta-logo UNESCO non sono separabili. (vedi risposta al quesito 44).

 

46) Tra i soggetti ammessi a partecipare alla gara per il marchio Unesco - Dolomiti, sono compresi gli architetti?
Nel mio caso mi occupo anche di grafica.

SI, l’articolo 5 del bando di concorso prevede che, se in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall'art. 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, è ammessa la partecipazione di “imprese e professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, dellapubblicità, della grafica e del design, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti”

 

47) E’ possibile inserire sulla propria proposta grafica il logo UNESCO HERITAGE senza le scritte circostanti (solo icona) come scritto sul sito ufficiale www.sitiunesco.it?

 Si rinvia alla disciplina per l’utilizzo del nome e del logo UNESCO così come definita sul sito internet al seguente indirizzo: www.unesco.it. Tale disciplina stabilisce che gli elementi scritta-logo UNESCO non sono separabili (vedi risposta ai quesiti 44-45).

  

48) Nell’oggetto del bando di gara viene richiesta l’elaborazione grafica del marchio: “Dolomiti – Dolomiten – Dolomites - Dolomitis” per un totale quindi di 4 lingue. Nell’allegato 1) al punto f) si prevede che “Questa caratteristica deve essere implementata mediante un’unica versione del marchio contenente la dicitura  Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis, recante la parola “Dolomiti” rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana PER UN TOTALE QUINDI DI 5 LINGUE. Si chiede di specificare: in quante lingue deve comparire la parola Dolomiti (4 o 5)? Se 4,  rimangono valide quelle dell’oggetto del bando di gara? In caso di 5 lingue indicare la traduzione del nome Dolomiti in tutte e 5 le lingue (in particolare riferimento al ladino e friulano), formalizzandone quindi quantità e corretta traduzione.

La denominazione del sito è “Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis” dove la parola Dolomiti è riportata nelle cinque lingue (italiano, tedesco, inglese, ladino e friulano) che rappresentano le popolazioni locali nonché il livello internazionale. Le parole che compongono ladenominazione del sito sono però quattro perché “Dolomites” è la traduzione sia in lingua inglese che in lingua ladina di Dolomiti.

  

49) L’istanza di partecipazione compilata e firmata va inserita nel plico A integralmente o, qualora il concorrente intenda partecipare in forma singola va inserita fino alla pagina 3?

L’istanza di partecipazione va compilata e firmata, inserendola integralmente nel plico A (vedi risposta al quesito 26).

 

 50) Nello spazio riservato alla firma a pagina 11 del bando ed in quello a pagina 3 dell’istanza di partecipazione è necessario apporre anche il timbro della società o solamente la firma del legale rappresentante?

Il bando richiede la firma senza ulteriori specifiche.

 

51) Un ente di formazione della Provincia di XXXXXXX  sta realizzando un percorso formativo post diploma dal titolo: Communication & Design – dalla comunicazione di impresa allo sviluppo grafico. Gli allievi stanno concludendo la parte teorica del percorso formativo e sono ora in tirocinio formativo. Alcuni di loro (persone fisiche) hanno espresso il desiderio di candidarsi per il bando in oggetto. È tecnicamente possibile e ammissibile che l’ente presenti la loro candidatura, il loro lavoro ? L’ente di formazione rappresenterebbe il soggetto referente e il “gruppo” sarebbe composto dai singoli allievi che vorranno lavorare per predisporre il marchio internazionale del bene Dolomiti.

SI - l’articolo 5 del bando di concorso ammette la partecipazione di “enti/istituzioni pubblici o privati che si occupano di formazione post diploma o di livellouniversitario di grafica, design o comunicazione relativi a design o comunicazione visiva o pubblicità o belle arti o beni culturali”.

 


 

52) E’ possibile consegnare personalmente la documentazione a Trento in segreteria?
In caso contrario confermate di spedire con lo stesso mittente via corriere o poste italiane?

SI – l’articolo 9 del bando di concorso prevede che i soggetti che intendono partecipare al concorso “dovranno far pervenire, mediante consegna diretta ovvero a mezzo posta o corriere, la prescritta documentazione, in plico chiuso anonimo, recante la scritta “Concorso marchio Dolomiti UNESCO”, indirizzato alla Provincia autonoma di Trento, Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio, via Lunelli 4, 38121 Trento”.

 

53) Nelle caratteristiche del marchio si dice che la dicitura “Dolomiti” deve essere scritta rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana.
Questo vuol dire che la proposta del logo deve contenere già la parola Dolomiti coniugata in 5 lingue e che queste scritte dovranno essere sempre presenti tutte insieme?

Si rinvia alle risposte fornite ai quesiti nn. 21, 36, 48.

 

54) L’affiancamento del logo UNESCO è solo uno dei casi in cui può comparire il logo?
Nel senso che si deve prevedere sia la versione senza il logo UNESCO che la versione con l’affiancamento al logo UNESCO per decidere in un secondo momento se affiancarlo o meno?

 Si rinvia alle risposte fornite ai quesiti nn. 24, 36.

 

55) Nel bando a pag. 7 è riportato: “una cartella contenente il ‘pacchetto stampa’ dell’impaginato del manuale d’uso”.
Poiché è già stato richiesto il manuale d’uso in formato PDF, tutte le font di progetto, non è chiaro a cosa si riferisca e in che formato va fornito questo “pacchetto stampa”?

 Si tratta del file che genera il file PDF (es. file di Photoshop o file di Illustrator o file di Coreldraw, file di X-press, file di Indesign, completi di collegamenti e font).

 

56) Vi chiedo di indicare: numero di telefono, fax, e-mail, nome del sito internet della Fondazione

Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO

5, via S. Andrea
I - 32100 Belluno BL
Tel. +39 (0)437 959 286 – Fax +39 (0)437 950 217
C.F. 93044760259

www.dolomiti-unesco.org

 

57) Tra i professionisti del settore della grafica e del design sono compresi anche gli architetti?

Si rinvia alla risposta fornita al quesito n. 7.


58) Si chiede di affiancare alla proposta i loghi dell’UNESCO.
Come devono essere inseriti ?
Quale logo va usato per la Provincia di Belluno ?
(Quesito completo in formato pdf
)

L'emblema del Patrimonio mondiale (figura B del quesito) deve essere associato al logo dell'UNESCO (figura A del quesito) come stabilito dalle Linee guida per l'uso dell'emblema riportate sul sito dell'UNESCO all'indirizzo http://whc.unesco.org/en/emblem/

Riguardo alla necessaria associazione di figura e scritta si rinvia alla risposta ai quesiti nn. 23, 45.

La figura C del quesito è lo stemma istituzionale della Provincia di Belluno mentre la figura D del quesito è il marchio territoriale. Si ricorda che Il bando di concorso all’articolo 9, "Documentazione da includere nel plico 'B' -'documentazione tecnica – elaborati", richiede al punto B.7) eventuali ulteriori elaborati che permettano di verificare l'efficacia del marchio nelle sue diverse applicazioni (ad esempio modulistica, inviti, manifesti, cartelline, pagina web) e  al punto B.9) che sia fornito il manuale d'uso del marchio contenente tra le sezioni:
- affiancamento con i marchi UNESCO e Patrimonio mondiale dell’UNESCO completato da indicazioni su posizionamento, rapporti e dimensioni;
- utilizzo congiunto del marchio con gli stemmi istituzionali e i marchi territoriali e/o turistici dei soci fondatori della Fondazione.


59) Quanti loghi si possono presentare?

 L’articolo 5 del bando di concorso stabilisce che “ogni concorrente, a pena di esclusione, può formulare validamente una sola proposta progettuale”.

 

60) Ho contattato i principali corrieri per la spedizione del materiale. Nessuno permette la spedizione con stessi destinatario e mittente, perché devono fare fattura e risulterebbe scorretto per la loro contabilità.
Tutte le precedenti Vs risposte in merito, pubblicate, non danno indicazioni chiare e concrete. Come spediamo la documentazione?  

Si ribadisce quanto riportato nella risposta al quesito n. 37 ossia di inserire come mittente e come destinatario la stessa Provincia autonoma di Trento. Ove questo non fosse accettato dal corriere è sempre possibile ricorrere alla spedizione attraverso Poste italiane come già avvenuto per alcuni plichi recapitati nei giorni scorsi.


61) Se una società con una denominazione XXX possiede una società a se stante con denominazione YYY, può inviare due loghi? uno associato a XXX e uno associato a YYY?

NO - l'articolo 5 del bando prevede che "E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare al concorso:
- in più di un gruppo;
- singolarmente e quali componenti di un gruppo;
- singolarmente, qualora il concorrente sia amministratore, socio, dipendente o collaboratore coordinato e continuativo di una società che partecipa anch’essa alla gara."
Sempre lo stesso articolo del bando stabilisce che "Ogni concorrente, a pena di esclusione, può formulare validamente una sola proposta progettuale."

 

62) Nell’allegato Istanza partecipazione concorso Idee a pag.3, punto E), nel penultimo punto, il concorrente si impegna "– a concedere alla Provincia autonoma di Trento (…) la sua protezione quale marchio registrato dei  ________________". Come va compilato tale punto?

Si tratta di un errore materiale. La frase è da intendersi conclusa con la parola “registrato”.  (vedi la risposta al quesito n. 16)


63) Posso con la seguente attività partecipare al concorso, considerando che eseguo servizi di grafica per aziende? (attività esercitata nella sede legale: - punto vendita esclusivo di quotidiani e periodici; - commercio al dettaglio di cartoleria, bigiotteria, strumenti per l’ufficio; - servizi di consulenza commerciale e di grafica computerizzata)

SI - L'articolo 5 del Bando di concorso stabilisce che sono ammessi a partecipare "... professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design". Attraverso l'Allegato sub. 2) - da inserire nel plico "A" - il partecipante al concorso dovrà dichiarare di essere un "libero professionista operante nei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design".

 

64) In quante lingue deve apparire la parola Dolomiti? Nel testo sottostante appare in 4 lingue ma ne vengono richieste 5 (italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana)
“…..implementata mediante un’unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis, recante la parola “Dolomiti” rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana.”
Vorrei sapere il testo anche nella quinta lingua (e se invece la stessa parola Dolomitis è uguale nelle due lingue ladino e friulano)

Si rinvia alla risposta del quesito 48 – La denominazione del sito è “Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis” dove la parola Dolomiti è riportata nelle cinque lingue (italiano, tedesco, inglese, ladino e friulano) che rappresentano le popolazioni locali nonché il livello internazionale. Le parole che compongono la denominazione del sito sono però quattro perché “Dolomites” è la traduzione sia in lingua inglese che in lingua ladina di Dolomiti.

 

65) Non riesco a capire cosa devo scrivere nello spazio indicato nell’allegato Istanza partecipazione concorso Idee a pag.3, punto E), penultimo punto, il concorrente si impegna "– a concedere alla Provincia autonoma di Trento (…) la sua protezione quale marchio registrato dei  ________________".

Si rinvia alla risposta del quesito 16 - Si tratta di un errore materiale. La frase è da intendersi conclusa con la parola “registrato”.

 

66) La richiesta al punto B7 (ripreso sotto) prevede l’elaborazione di alcune applicazioni. Nello specifico per inviti e manifesti, ad esempio, è richiesto materiale di tipo istituzionale, ovvero di presentazione del patrimonio Dolomiti UNESCO, o materiali relativi a eventi del territorio in cui inserire il nuovo marchio?
B.7) eventuali ulteriori elaborati che permettano di verificare l’efficacia del marchio nelle sue diverse applicazioni (ad esempio modulistica, inviti, manifesti, cartelline, pagina web)

Il bando rinvia al proponente la scelta sulla tipologia dell’ulteriore materiale da produrre; tale materiale, finalizzato a esemplificare l’efficacia del marchio nelle sue applicazioni, può quindi essere relativo a documentazione sia istituzionale che di marketing territoriale.

 

67) Il punto B.9) sul manuale d’uso del marchio prevede, tra gli altri, due punti  su cui chiediamo chiarimenti:
- logotipo e tipografia (se applicabile);
con il termine tipografia si intende il carattere selezionato o cos’altro?
- immagine coordinata e stampati per corrispondenza:
si intendono carta da lettere, buste, biglietti? Sono da inserire nel manuale anche se vengono richiesti come elaborati specifici al punto B4?

Per tipografia si intende tipo di font ossia il carattere.
Riguardo al materiale per corrispondenza il punto B4 del bando di concorso richiede un esempio delle applicazioni del marchio mentre il punto B9 richiede la relativa spiegazione da riportare all’interno del manuale d’uso.

 

68) Al secondo posto delle caratteristiche comunicative è specificato: ….. “la capacità del marchio di ricondursi a target preesistenti nei target di riferimento”…… che cosa si intende? Quali possono essere alcuni esempi di target preesistenti ai target di riferimento?

Il marchio deve assicurare l’efficacia comunicativa rispetto ai target di riferimento per un bene naturale quali le Dolomiti-UNESCO. Lo stesso bando di concorso chiarisce che “i target di riferimento possono essere ricondotti a: popolazioni locali dei nove sistemi per la comunicazione interna; turista, nazionale ed internazionale, per la comunicazione esterna.”

 

69) Tra le caratteristiche tecniche, a pena di esclusione, è segnalata la “economicità di gestione”, cosa si intende esattamente?           

Il marchio, nella sua attività operativa di gestione e nelle diverse applicazioni, deve essere impostato su criteri di economicità.


70) Mi confermate che è possibile inserire nel logotipo dopo le parole DOLOMITI, DOLOMITEN, DOLOMITES, DOLOMITIS l’acronimo UNESCO inserendolo non come logo ma come parola singola ed utilizzando una font particolare? La linea guida relativa all’utilizzo del logo UNESCO all’articolo 2 al punto 2 dice così: “l’acronimo è costituito dalle iniziali del nome completo in inglese: UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization). Esso può essere scritto in tutti i caratteri del mondo.”

l'articolo 3 del bando di concorso chiarisce che "le caratteristiche del marchio sono indicate nel documento, allegato sub. 1)" al bando stesso.
in tale allegato, nella parte relativa a "CARATTERISTICHE ESPRESSIVE, COMUNICATIVE E DECLINAZIONI DEL MARCHIO", è specificato che "Il marchio dovrà esprimere i seguenti valori:
(...)
f) comunicare la pluralità culturale dei diversi ambienti linguistici. Questa caratteristica deve essere implementata mediante un'unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti - Dolomiten - Dolomites - Dolomitis, recante la parola "Dolomiti" rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana. L'eventuale pay-off dovrà anch'esso essere tradotto in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana;
"riguardo all’apposizione dell’acronimo UNESCO si richiama che il bando di concorso non dà indicazioni nel merito, richiedendo in ogni caso l’affiancamento (vedi articolo 3 del bando) del marchio al logo UNESCO che (vedi le risposte ai quesiti nn. 23, 45) è costituito da un disegno e da una scritta non scindibili.

 

71) E’ possibile consegnare a mano il plico? Si o No?

SI – l’articolo 9 del bando di concorso prevede che i soggetti che intendono partecipare al concorso “dovranno far pervenire, mediante consegna diretta ovvero a mezzo posta o corriere, la prescritta documentazione, in plico chiuso anonimo, recante la scritta “Concorso marchio Dolomiti UNESCO”, indirizzato alla Provincia autonoma di Trento, Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio, via Lunelli 4, 38121 Trento”.

 

72) Nella pagina 6 del Bando dove dice: Documentazione da includere al plico “B” – “documentazione tecnica …… nel punto B.5) si cita testualmente – n.1 elaborato di dimensioni idonee ed eventualmente composto da più pagine che rappresenti l’efficacia di scalabilità del marchio…..” Cosa si intende per scalabilità del marchio?

Un sistema è scalabile se può essere adattato a diversi contesti con forti differenze di complessità senza che questo richieda la riprogettazione dello stesso sistema.

 

73) Sulle tavole di presentazione degli elaborati può essere apposto il titolo della tavola? Es. per gli elaborati relativi alla carta intestata si può scrivere sulla tavola il titolo della carta intestata?

Il bando richiede che la documentazione sia “chiara, esauriente e relativa a tutti gli aspetti che possono condizionare la proposta ideativa”, avendo come riferimento quanto richiesto ai punti dell’elenco previsto dall’articolo 9 del bando di concorso.


74) Io e un altro ragazzo stiamo frequentando un percorso formativo post diploma dal titolo: Communication & Design – dalla comunicazione di impresa allo sviluppo grafico. Terminata con profitto la parte teorica del corso, io sono in tirocinio formativo e il collega lo inizierà a settembre. È ammessa la nostra partecipazione al bando? 

Vedi la risposta al quesito n. 13.

  

75) Dal momento che i logotipi istituzionali  di “UNESCO” e “World Heritage Convention” vengono correlati di una didascalia inferiore riportante una frase in un altro carattere tipografico, anche il logotipo “Dolomiti” verrà così affiancato da una frase ufficiale.
Di che frase si tratta? Sarà ripetuta “Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis” o ci sarà un altro riferimento?

Vedi la risposta al quesito n. 6.

  

76) In riferimento all’affiancamento del logotipo “Dolomiti” con i logotipi istituzionali di “UNESCO” e  “World Heritage Convention”, in quali casi avverrà questo affiancamento? Nell’applicazione del logotipo su carta da lettera, buste ecc. dovranno essere presenti anche gli altri due?

L’affiancamento del logotipo “Dolomiti” con i logotipi istituzionali UNESCO e “Patrimonio mondiale” è finalizzato all’attività istituzionale della Fondazione “Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO”. Come richiesto dagli articoli 3 e 9 del bando di concorso le diverse applicazioni del marchio “Dolomiti” devono quindi assicurare la possibilità di affiancamento.


77) I dipendenti di aziende di settori non legati a quelli menzionati nel bando (come il settore informatico) che, però svolgono parallelamente attività di grafica come liberi professionisti, tramite ritenuta d’acconto, possono partecipare al concorso?

SI, nel caso in cui si configurino come “professionisti dei settori della comunicazione dell’immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design” come richiesto all’articolo 5 del bando di concorso.

 

78) La mia domanda è relativa all’allegato sub.2) e specificamente al punto E). C’è una parte da compilare ma non capisco a cosa fa riferimento “……...la sua protezione quale marchio registrato dei ___________” ?

Si rinvia alla risposta del quesito 16 - Si tratta di un errore materiale. La frase è da intendersi conclusa con la parola “registrato”.


79) Bando pag.10 Art.15: posso pubblicare sul nostro sito internet il nostro progetto partecipante dopo il concorso?

Nel caso in cui il progetto risultasse vincitore oppure secondo o terzo classificato, rimane in capo al concorrente il solo “diritto morale d’autore” come previsto dall’articolo 15 del bando.
Nel caso di tutti gli altri progetti, questi restano a disposizione dei concorrenti, come previsto dall’articolo 16 del bando.

 

80) Bando pag.12 - caratteristiche espressive: pay off: nel caso si utilizzi un pay off, il pay off deve risultare contemporaneamente in tutte le 5 lingue (italiano/tedesco/inglese/ladino e friulano) o secondo l’applicazione? Non mi è chiaro visto che il logo deve avere la dicitura in 4 lingue contemporaneamente.

L'articolo 3 del bando di concorso chiarisce che "le caratteristiche del marchio sono indicate nel documento, allegato sub. 1)" al bando stesso.
In tale allegato, nella parte relativa a "CARATTERISTICHE ESPRESSIVE, COMUNICATIVE E DECLINAZIONI DEL MARCHIO", è specificato che "Il marchio dovrà esprimere i seguenti valori:
(...)
f) comunicare la pluralità culturale dei diversi ambienti linguistici. Questa caratteristica deve essere implementata mediante un'unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti – Dolomiten - Dolomites - Dolomitis, recante la parola "Dolomiti" rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana. L'eventuale pay-off dovrà anch'esso essere tradotto in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana;
"  (vedi risposta al quesito 48).

 

81) Allegato sub 2 – da inserire nel plico B: per chiarire: il nostro gruppo è composto da una libera professionista ed uno studio grafico con 3 soci. Il nostro membro referente è uno dei soci dello studio grafico. Chi deve compilare il modulo “allegato sub.2” - tutti i 3 soci e la libera professionista? Solo il nostro membro referente? Tutte le persone che lavorano su questo progetto?

In caso di partecipazione in gruppo, l’istanza allegato sub.2 da inserire nel plico A  (e non nel plico B come scritto nel quesito) dovrà essere resa e sottoscritta da tutti i soggetti facenti parte del gruppo, come stabilito dall’articolo 9 del bando.

 

82) Allegato sub 2 – da inserire nel plico B – punto E : “a cedere …..” non mi è chiaro se solo i tre progetti vincitori cedono tutti i diritti esclusivi o tutti i progetti partecipanti al concorso?

L’ allegato sub2 al punto E, da inserire nel plico A  (e non nel plico B come scritto nel quesito), impegna il concorrente a “cedere irrevocabilmente alla Provincia autonoma di Trento, titolare materiale del concorso, tutti i diritti esclusivi di utilizzazione economica della proposta con l'autorizzazione esclusiva ed illimitata a sfruttare commercialmente questi diritti nonché ad esercitare ogni autorità derivante dai medesimi in tutto il mondo, diritti che verranno poi ceduti alla Fondazione “Dolomiti – Dolomiten – Dolomites - Dolomitis UNESCO”.
L’articolo 15  prevede che il progetto vincitore nonché i progetti classificatisi al secondo e al terzo posto diverranno di esclusiva proprietà della Fondazione.L’articolo 16 chiarisce che “Gli elaborati, ad esclusione di quelli premiati che diverranno di proprietà della Provincia autonoma di Trento, fatti salvi i diritti sulla proprietà intellettuale così come regolati dalla vigente normativa, resteranno a disposizione dei concorrenti che potranno ritirarli a loro spese entro 60 giorni dalla apposita comunicazione di restituzione degli elaborati. (….) La Provincia autonoma di Trento acquisisce l’esclusiva proprietà delle proposte premiate….

 

83) In riferimento alla domanda 60 delle FAQ sul vostro sito: dall’estero abbiamo esattamente lo stesso problema. Non è possibile spedire ne via corriere ne via posta, una busta in Italia senza mittente o con lo stesso mittente come destinatario. Le risposte aggiornate fino al 23 luglio non ci danno una vera risposta su come comportarci. Visto che il concorso non è limitato solamente all’Italia, vi prego di comunicare in modo chiaro come possiamo spedire.

Il plico deve pervenire in forma anonima a prescindere dalle modalità con cui viene consegnato. Tuttavia, viste le ostative evidenziate per le spedizioni dall’estero, è data la possibilità  di utilizzare un involucro esterno per la spedizione (con all’interno il plico chiuso anonimo come stabilito dall’articolo 9 del bando) che verrà poi eliminato a cura della segreteria.

 

84) Modalità di partecipazione: nel bando (art.9) è sottolineata più volte la richiesta dell’anonimato ma sia la posta che il corriere emettono un bollettino o una ricevuta di spedizione allegata al plico. Presumo che questi elementi di identificazione vengano da voi eliminati al ricevimento del plico stesso, altrimenti come si può fare?

Il plico deve pervenire in forma anonima a prescindere dalle modalità con cui viene consegnato.
Si conferma che tutti gli eventuali bollettini o ricevute di spedizione allegate al plico da parte di posta o corriere, saranno eliminate dalla segreteria.

 

85) Volevo un chiarimento sulla modulistica interna da proporre (carta intestata, biglietti da visita). Su questo tipo di modulistica devono essere presenti tutti gli stemmi istituzionali, i marchi territoriali e turistici dei soci della fondazione? 

L’affiancamento con i loghi “UNESCO” e “Patrimonio mondiale dell’UNESCO” è riservato all’attività istituzionale della Fondazione Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis UNESCO.
Altri usi che saranno regolamentati dalla Fondazione stessa, possono prevedere l’affiancamento con gli stemmi istituzionali e i marchi territoriali e/o turistici dei soci fondatori della Fondazione.
Il punto B.6) dell’articolo 9 del bando, richiede un esempio di affiancamento.

 

86) Nel bando di concorso a pag.7 è citato il punto b.12). Supponiamo si tratti di un errore in quanto nel documento esiste solo il punto B10.

 Trattasi di errore materiale, il riferimento è al punto B10.

 

87) Due grafici, dipendenti o collaboratori della medesima agenzia di comunicazione, possono partecipare in forma autonoma, ognuno con una propria proposta, avendo la certezza che l’agenzia per cui lavorano NON partecipa al concorso?

SI - l’art. 5 del bando di concorso stabilisce che è ammessa la partecipazione di “ - imprese e professionisti dei settori della comunicazione dell'immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti” .

 

88) Appurato il fatto che : “il marchio dovrà essere realizzato in un’unica versione contenente la dicitura Dolomiti – Dolomiten – Dolomites - Dolomitis” è possibile utilizzare un corpo maggiore per la dicitura nella versione italiana (“Dolomiti”) in modo da metterla in risalto rispetto alle altre versioni?

La decisione è lasciata alla discrezione del concorrente.

 

89) Vista la richiesta di inserire nei documenti del bando il “pacchetto stampa” comprendente il logo ideato anche accompagnato ai loghi istituzionali e turistici dei componenti della Fondazione, segnaliamo che nel sito, ad oggi è segnalato che sono scaricabili solo alcuni loghi con risoluzione medio /bassa. È possibile avere l’elenco completo e definitivo dei loghi da inserire ufficialmente nella documentazione per il bando e la versione in alta risoluzione, o eventualmente richiedere i loghi direttamente agli enti?

Il punto B.6) dell’articolo 9 del bando richiede un esempio di affiancamento, quindi a tal fine si rinvia ai loghi disponibili sul sito internet.

 

90) Un geometra libero professionista operante anche nei campi della grafica e del design può partecipare al concorso?

SI - nel caso in cui lei si configuri come “professionista dei settori della comunicazione dell’immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design” come richiesto all’articolo 5 del bando di concorso.

 

91) Sono diplomata presso un istituto statale d’arte, ma attualmente sono impiegata con mansioni di progettista d’interni presso un mobilificio. Posso partecipare al concorso?

SI - nel caso in cui lei si configuri come “professionista dei settori della comunicazione dell’immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design” come richiesto all’articolo 5 del bando di concorso.


92) Chiediamo indicazioni in merito al penultimo capoverso del punto “E” della dichiarazione ai fini della partecipazione al concorso. Vi invitiamo ad indicarci concretamente cosa scrivere al punto “…..quale marchio registrato dei ______________”

Si tratta di un errore materiale. La frase è da intendersi conclusa con la parola “registrato”.


93) Alla pagina 6 del bando, documentazione da includere nel plico A, al punto A1 è segnalato: apposita istanza di partecipazione e dichiarazioni richieste per la partecipazione….. per dichiarazioni richieste si intende quelle contenute nel modello fac-simile sub.2 o vi sono altre dichiarazioni da rendere?

SI – si tratta delle dichiarazioni contenute nel modello fac-simile sub. 2 che vanno rese, in caso di partecipazione in gruppo, da tutti i soggetti facenti parte del gruppo.

94) Per garantire l’anonimato del pacco e la corretta spedizione è stato indicato di inserire anche come mittente la Provincia di Trento. Per avere certezza dell’avvenuta consegna del plico utilizzeremo la raccomandata con ricevuta di ritorno. Sulla cartolina della ricevuta di ritorno sarà indicato il nostro indirizzo per garantire il rinvio nella nostra sede. In questo modo non veniamo meno all’anonimato nel plico e possiamo verificare l’avvenuta consegna. Possiamo considerare questa una pratica corretta a vostro giudizio?

Si rinvia alla risposta al quesito n. 84.

 

95) Vorrei avere un chiarimento riguardo ai soggetti ammessi a partecipare alla gara “marchio internazionale Dolomiti UNESCO” vorrei sapere se sono inclusi anche gli studi di architettura.

Si rinvia alla risposta al quesito n. 7.

 

96) Con riferimento al bando del marchio Dolomiti UNESCO si chiede se laddove (articolo 3) si richiede “un’unica versione del marchio contenente la dicitura Dolomiti - Dolomiten – Dolomites – Dolomitis, recante la parola “Dolomiti” rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana”, tale versione possa essere dichiarata ammissibile proponendo nel logotipo la radice “DOLOMIT” e abbinandovi, per replicare la dicitura nelle quattro versioni, le relative desinenze “ I,-EN, -ES,-IS” come da esempio:

DOLOMITI

                        EN

                                   ES

                                               IS

Si rinvia alla risposta al quesito n. 41. In ogni caso si richiama alla necessità che quanto proposto rechi chiaramente “la parola ‘Dolomiti’ rispettivamente in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana”.

 

97) Con riferimento al bando del marchio Dolomiti UNESCO si richiede se, laddove (“CARATTERISTICHE ESPRESSIVE, COMUNICATIVE E DECLINAZIONI DEL MARCHIO”) si indica che “l’eventuale pay-off dovrà anch’esso essere tradotto in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina e friulana” tale traduzione debba intendersi come strettamente letterale o al contrario, come immaginato dallo scrivente Studio, costituire una resa di pari significato e pari efficacia nelle cinque lingue. 

Il bando di concorso richiede espressamente la traduzione dell’eventuale pay-off nelle cinque lingue. 

 

98) Diciture da apporre sui due pliche interni al plico principale:
Sull’articolo 9 del bando è scritto: come riportato nell’allegato sub 4) detto plico principale deve contenere i seguenti due plichi anonimi, pure debitamente chiusi e con RIPORTATE RISPETTIVAMENTE LE SEGUENTI DICITURE:
-plico “A” - “documentazione amministrativa – concorso marchio Dolomiti UNESCO”
-plico “B” -  “documentazione tecnica – elaborati - concorso marchio Dolomiti UNESCO”
nell’allegato sub 4) invece c’è scritto:
il plico principale deve contenere, debitamente chiusi, i due seguenti plichi (anonimi) CHE VANNO CONTRADDISTINTI CON LE LETTERE “A” e “B”:
-plico “A” - “documentazione amministrativa – concorso marchio Dolomiti UNESCO”
-plico “B” -  “documentazione tecnica – elaborati - concorso marchio Dolomiti UNESCO”
Non mi è chiaro se bisogna scrivere solo le due lettere dell’alfabeto “A” e “B” o invece le due lettere con anche il resto delle diciture cioè:
“A” - “documentazione amministrativa – concorso marchio Dolomiti UNESCO”
“B” -  “documentazione tecnica – elaborati - concorso marchio Dolomiti UNESCO” 

Il bando di concorso richiede che sui due plichi sia scritto rispettivamente:
“A” - “documentazione amministrativa – concorso marchio Dolomiti UNESCO”
“B” -  “documentazione tecnica – elaborati - concorso marchio Dolomiti UNESCO” 

 

99) Scalabilità del marchio: in riferimento alla risposta numero 72 (pubblicata sulle F.A.Q. sul vs. sito) vorrei chiedere un ulteriore specificazione visto che non mi è chiaro il significato dell’espressione: “contesti con forti differenze di complessità”. Non capisco se la frase significa che il marchio proposto deve essere adattabile a diversi supporti ed oggetti (come viene richiesto nell’allegato sub.1 – CARATTERISTICHE TECNICHE DEL MARCHIO – lettera F) oppure per scalabilità del marchio si intende semplicemente la riduzione della dimensione (e quindi si richiedono degli elaborati che riportino delle prove di riduzione)? 

Il punto g) delle “Caratteristiche del marchio” di cui all’all. sub. 1, richiede che la proposta sia “scalabile mantenendo leggibilità e forza espressiva”, differenziando tale caratteristica dalla riproducibilità invece richiesta al precedente punto f). La scalabilità è quindi in quest’ottica da ricondurre alla possibilità di scalare la dimensione in ragione dei diversi contesti di riproduzione, senza che questo comporti la riprogettazione della proposta.

 

 

( ultimo aggiornamento 2 agosto 2010 )

 
 
 
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