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Provincia Autonoma di Trento - Urbanistica

 
 
 
 

Circolare del Presidente della Provincia prot. 575599 di data 22 settembre 2020

"Deliberazione della Giunta provinciale n. 1317 del 4 settembre 2020 - approvazione della Carta di sintesi della pericolosità"

AI COMUNI
LORO SEDI

ALLE COMUNITA’
LORO SEDI

AL CONSORZIO DEI COMUNI TRENTINI
Via Torre Verde, 21
38100 – TRENTO

AGLI ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI
LORO SEDI

AI DIPARTIMENTI E UMST DELLA PROVINCIA
LORO SEDI

AI SERVIZI E UMSE DELLA PROVINCIA
LORO SEDI

AI PARCHI NATURALI PROVINCIALI
Adamello – Brenta e Paneveggio –Pale di S. Martino
LORO SEDI

 

Trento 22 settembre 2020

Prot. n. A001 / 2020 / 575599 / 18

Oggetto: deliberazione della Giunta provinciale n. 1317 del 4 settembre 2020: l.p. 27 maggio 2008, n. 5, articoli 14-18 e 48 - l.p. 4 agosto 2015, n. 15, articoli 21-22 e 31: Approvazione della Carta di sintesi della pericolosità, comprensiva del primo aggiornamento dello stralcio relativo al territorio del Comune di Trento, del Comune di Caldonazzo e dei Comuni di Aldeno, Cimone, Garniga Terme nonché al territorio dei comuni compresi nella Comunità Rotaliana-Königsberg, e approvazione delle modifiche apportate al documento di “Indicazioni e precisazioni per l’applicazione delle disposizioni concernenti le aree con penalità elevate medie o basse e le aree con altri tipi di penalità” - Circolare

 

La Giunta provinciale con deliberazione n. 1317 del 4 settembre 2020 ha approvato la Carta di sintesi della pericolosità (CSP), comprensiva del primo aggiornamento dello stralcio relativo al territorio del Comune di Trento, del Comune di Caldonazzo e dei Comuni di Aldeno, Cimone, Garniga Terme nonché al territorio dei comuni compresi nella Comunità Rotaliana-Königsberg. Con la medesima delibera ha approvato il documento di “Indicazioni e precisazioni per l’applicazione delle disposizioni concernenti le aree con penalità elevate medie o basse e le aree con altri tipi di penalità”, rivisto rispetto alla versione vigente sulla base della prima applicazione del predetto stralcio della Carta di sintesi della pericolosità.

La Carta di sintesi della pericolosità e il primo aggiornamento dello stralcio relativo al territorio del Comune di Trento e dei Comuni di Aldeno, Cimone, Garniga Terme, del Comune di Caldonazzo e al territorio dei comuni compresi nella Comunità Rotaliana-Königsberg, entrerà in vigore il 2 ottobre 2020, giorno successivo alla pubblicazione della deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Si richiama quanto stabilito dall’articolo 22, comma 3 della l.p. n. 15/2015: “le disposizioni contenute nella Carta di sintesi della pericolosità e nei suoi aggiornamenti prevalgono sugli strumenti di pianificazione territoriale vigenti e adottati. I contenuti di tali strumenti in contrasto con la carta di sintesi e con i suoi aggiornamenti sono disapplicati. Il grado di penalità evidenziato dalla Carta di sintesi della pericolosità è riportato nei certificati di destinazione urbanistica.”

La Carta di sintesi della pericolosità si configura come strumento urbanistico per la disciplina della trasformazione d’uso del territorio al fine di perseguire la tutela dell’incolumità delle persone e la riduzione della vulnerabilità dei beni in ragione dell’assetto idrogeologico del territorio. Rispetto ai distinti strumenti vigenti di disciplina del pericolo e del rischio – Carta di sintesi geologica e Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche (PGUAP) - la Carta di sintesi della pericolosità (CSP) è strumento di unificazione e armonizzazione delle diverse discipline tecniche volte alla classificazione dell’instabilità territoriale, fornendo un riferimento sulla situazione idrogeologica del territorio, organica e unitaria, per l’attività di trasformazione urbanistica ed edilizia.

Ai sensi dell’articolo 22, comma 2 della l.p. n. 15/2015, con l’approvazione della Carta di sintesi della pericolosità cessano di applicarsi le disposizioni del Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche in materia di uso del suolo (capo IV – Aree a rischio idrogeologico delle norme del PGUAP).

L’articolo 14, comma 1 delle norme di attuazione del PUP stabilisce che la Carta di sintesi della pericolosità è approvata dalla Giunta provinciale tenuto conto delle carte della pericolosità, di cui all’articolo n. 10 della l.p. 1 luglio 2011, n. 9 “Disciplina delle attività di protezione civile in provincia di Trento”, riferite alle diverse tipologie di fenomeni. Dette cartografie forniscono gli elementi conoscitivi per la caratterizzazione dei diversi pericoli idrogeologici, utili agli approfondimenti da condurre nelle relazioni e studi di compatibilità richiesti per la realizzazione degli interventi. I contenuti cartografici sono approvati con la precisione della scala 1:10.000.

La Carta di sintesi della pericolosità e le carte della pericolosità, assieme a tutte le informazioni che derivano dalla combinazione dei fattori di pericolo e che caratterizzano il livello di penalità delle aree, sono consultabili agli indirizzi:

 

 

Le strutture provinciali competenti per le diverse tipologie di pericolosità sono:

  • Servizio Bacini montani, per pericolosità fluviali, torrentizie e lacuali

  • Servizio Geologico, per frane, crolli rocciosi, deformazioni gravitative profonde di versante, ghiacciai e Piccola Età glaciale, aree soggette a permafrost, caratteristiche lito-geomorfologiche e sismicità

  • Servizio Foreste e fauna, per incendi boschivi

  • Servizio Prevenzione rischi e CUE, per valanghe e ordigni bellici inesplosi

  • Servizio Antincendi e protezione civile, per le sostanze pericolose e gli ostacoli alla navigazione aerea.

Al Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio competono gli aspetti urbanistici connessi con l’applicazione del Capo IV delle norme del Piano urbanistico provinciale.

 

Assieme alla CSP, comprensiva anche del primo aggiornamento dello stralcio territoriale già vigente, la Giunta provinciale ha approvato il documento di “Indicazioni e precisazioni per l’applicazione delle disposizioni concernenti le aree con penalità elevate, medie o basse e le aree con altri tipi di penalità”, corrispondente all’Allegato C della deliberazione n. 1317/2020. Dette “Indicazioni e precisazioni” specificano quanto disposto dalle norme del PUP rispetto ai diversi gradi di penalità con riferimento agli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio. Dettagliano in particolare le disposizioni relative alle relazioni o studi di compatibilità, quali condizioni previste dalle norme del PUP per supportare gli interventi ammessi nelle aree con diverse penalità. Tenuto conto di quanto stabilito dall’articolo 15, comma 3 della l.p. n. 15/2015, chiariscono le modalità di presentazione delle relazioni o degli studi nonché le modalità di presentazione delle dichiarazioni di corrispondenza del progetto ai medesimi studi, rispettivamente secondo i modelli denominati Allegato C1 e Allegato C2, contenuti in calce all’Allegato C. Il documento di “Indicazioni e precisazioni” e i modelli (Allegato C1 e Allegato C2) sono disponibili sul sito internet del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio (www.urbanistica.provincia.tn.it), sotto la sezione “Pianificazione – Carta di sintesi della pericolosità”.

Il documento di “Indicazioni e precisazioni” fornisce inoltre le disposizioni per l’aggiornamento della Carta di sintesi della pericolosità (cap. 7) e le disposizioni organizzative e procedurali (cap. 8) per la gestione dei procedimenti di autorizzazione previsti dalle norme di attuazione del PUP. Si rinvia nel dettaglio al documento, evidenziando che le autorizzazioni provinciali previste dagli articoli 15 e 16 delle norme del PUP – fino alla determinazione del Dipartimento Territorio, ambiente, energia e cooperazione che definirà il passaggio di competenze al Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio - sono rilasciate dall’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE) mediante l’apposito modello, disponibile all’indirizzo www.modulistica.provincia.tn.it o all’indirizzo www.urbanistica.provincia.tn.it, sotto la sezione “Pianificazione – Carta di sintesi della pericolosità”. L’autorizzazione è rilasciata da APRIE mediante la convocazione di una conferenza di servizi per l’acquisizione dei pareri delle strutture competenti per tipologia di pericolo e in materia urbanistica.

A proposito delle relazioni e degli studi di compatibilità richiesti dalle norme di attuazione del PUP si richiama l’articolo 22 della legge provinciale per il governo del territorio, che ha previsto un apposito registro informativo per la raccolta, catalogazione e consultazione di questi documenti. Obiettivo della disciplina provinciale è quello di creare un sistema informativo complessivo, dedicato alla conoscenza e alla sicurezza del territorio, dove concorrono i dati cartografici della Provincia e quelli risultanti dagli studi connessi con l’applicazione della Carta.

Il Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio (tel. 0461-497044-7010) o le strutture provinciali competenti in materia di pericolo idrogeologico sono a disposizione per gli eventuali chiarimenti.

Distinti saluti

- dott. Maurizio Fugatti -

 

 
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